ARCHIVIO CATTANEO

Sede dell'Unione Fascista Lavoratori dell'Industria, 1938


Sede dell'Unione Fascista Lavoratori dell'Industria Nel 1938 Cattaneo partecipa al concorso di 1° grado con il gruppo "Sant'Elia 5", che presenta un progetto di accentuata asimmetria in un interessante rapporto dialettico con l'adiacente Casa del Fascio di Terragni, di cui riprende assialità e pianta quadrata.
Nell'elaborato di 2° grado il gruppo "Rodari 3", ridotto ai soli Cattaneo, Lingeri e Origoni, sviluppa ai quattro angoli della costruzione altrettante torri collegate ai piani inferiori da un blocco di accentata vocazione orizzontale.
In sede di esecuzione il progetto subirà una ulteriore revisione, per configurare due blocchi laterali alti collegati da un blocco centrale più basso, quasi un "edificio ad H".
Le scelte progettuali risultano fortemente condizionate dall'autarchia e dal drammatico momento storico in cui l'edificio viene realizzato. Le relazioni tecniche, le didascalie e la natura stessa degli elaborati d'archivio documentano il particolarissimo impegno a sviluppare particolari costruttivi che risultino coerenti con le ridotte disponibilità edilizie dell'epoca.
Quest'opera, tuttavia esemplare per come immediatamente esprime il "desiderio di chiarezza, lontana com'è da una ricerca di lusso qui particolarmente inopportuna, ma anche obbediente a quei requisiti di geometrica unità plastica, di solidità e onestà costruttiva, di distribuzione razionale che sono i bisogni essenziali dell'uomo", verrà irreparabilmente compromessa da un inopportuno intervento di ristrutturazione agli inizi degli anni '60.
"Questa costruzione ortogonale, trabeata, organizzata su una griglia palladiana ABABABAB in una direzione e su una griglia modulare regolare, ma parzialmente sincopata, nell'altra, è, sotto molti aspetti, la più brillante soluzione dei temi compositivi e tipologici affrontati dai razionalisti di Como" 

(Kenneth Frampton, Storia dell'Architettura Moderna, 1982). 



La realizzazione fa seguito ad un concorso, indetto nel 1938, per la nuova sede degli uffici direttivi, legali ed amministratici dell'Unione dei Lavoratori e delle varie corporazioni comprendendo anche una sala riunioni capace di 500 persone, l'ufficio di collocamento e della cassa Mutua con servizi di assistenza medico-sanitaria. Il progetto, denominato « Sant'Elia 5», vincitore del concorso di I grado si caratterizzava per una volumetria asimmetrica in cui un corpo verticale era accostato ad un corpo basso ad andamento orizzontale. Il progetto dal motto «Rodari 3», vincitore del concorso di II grado, simmetrizzava invece i volumi mediante quattro corpi verticali collocati agli angoli per accogliere i diversi servizi, separandoli nettamente e razionalizzando la distribuzione complessiva.                    Nella realizzazione i progettisti opteranno poi per due blocchi paralleli alti 5 piani collegati da un corpo più basso arretrato e porticato. Una gabbia strutturale in cemento armato di m 3 x 3 individua la soluzione costruttiva obbligata dalle restrizioni autarchiche dell'epoca: soluzione che i progettisti seppero tuttavia sfruttare vivacizzandone la regolarità variando i ritmi dei pilastri, con alternanze di pieni e di vuoti e con un attento studio del disegno delle finestre. Il sito previsto è il terreno sul retro della Casa del Fascio di Giuseppe Terragni: presenza esplicitamente evocata nei disegni prospettici allegati ai concorsi e a cui gli architetti idealmente si rapportano nell'intento di costruire in questa parte di Como un luogo privilegiato dalla modernità. Le modifiche che l'edificio ha subito nel corso del tempo hanno tuttavia in parte vanificato tali presupposti.

(Ornella Selvafolta - "Cesare Cattaneo Architetto, le Prefigurazioni Plastiche)


Bibliografia:

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K. Frampton, Storia dell'architettura moderna, Zanichelli, Bologna 1982, p. 246.

R. Fiocchetto, Cesare Cattaneo 1912-1943. La seconda generazione del razionalismo,Officina Edizioni, Roma 1987.

AA.VV., Cesare Cattaneo. First Monograph,Wiederhall 6/8

AA.VV., Cesare Cattaneo architetto. Le prefigurazioni plastiche, catalogo della mostra, New Press, Como 1989.

A. Brucculeri, Sede dell'Unione fascista dei lavoratori dell'industria, in C. Baglione, E. Susani (a cura di), Pietro Lingeri 1894-1968, Electa, Milano 2004, pp. 272-281.

B. Zevi, Cesare Cattaneo 1912-1943, Archivio Cattaneo Editore, Cernobbio 2007. 

P. Brambilla, R. Conti, C. Tagliabue (a cura di), L'Unione Lavoratori dell'Industria a Como 1938-1966. Analisi di un edificio, Archivio Cattaneo Editore, Cernobbio 2009.

C. Cattaneo, Scritti di Architettura, vol. I e vol. II, Archivio Cattaneo Editore, Cernobbio 2010.

AA.VV., È Dio il vero tema. Cesare Cattaneo e il sacro, Archivio Cattaneo Editore, Cernobbio 2011.

G. Biondillo, Cesare Cattaneo, il ragazzo che volle farsi frate dell'architettura, in "Nazione Indiana", rivista on-line, 24 settembre 2014.

P.-A. Croset, Cesare Cattaneo 1912_1943. Pensiero e segno nell'architettura, catalogo della mostra tenutasi nel 2012 all'Accademia di San Luca in Roma, Archivio Cattaneo Editore, Cernobbio 2013.

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