ARCHIVIO CATTANEO

Villa Gazzi, 1937


La Villa Gazzi a San Fedele Intelvi è datata Agosto 1937. La documentazione è ricca, con una avanzata elaborazione progettuale in scala 1:100, focalizzata su uno schema strutturale composto da cinque setti verticali che racchiudono quattro campate alternate strette e larghe (in una campata stretta sono inseriti l'ingresso e la scala); a loro volta i setti poggiano su un unico basamento (quest'ultimo interrotto in corrispondenza della rampa di scale che sale dalla sottostante strada) e sono collegati fra loro dal solaio del primo piano e dalla lastra di copertura a una falda, aggettante su tutti i quattro lati; le pareti di tamponamento arretrano rispetto al filo dei setti, creando così logge. Lo schema strutturale è studiato con ben otto piccole prospettive del fronte strada, un solo prospetto, due piante e un'assonometria. In una delle prospettive troviamo una soluzione del tutto inedita: il solaio di copertura infatti si "arriccia" sopra la facciata.

Villa Gazzi è un punto di arrivo della ricerca avviata con la Villa al tennis. Qualche anno più tardi, in Giovanni e Giuseppe, Cattaneo esprimerà lucidamente il suo distacco da questa ricerca compositiva annotando come, in un momento in cui prevalgono le "soluzioni eccentriche" e le "trovate originali", «le più complicate compenetrazioni di volumi, tanto complicate che poi nel loro sviluppo costruttivo e nelle tragiche interferenze con gli altri fattori ingiustamente trascurati, non si riesce più a padroneggiarle».

(Giorgio Ciucci -"Cesare Cattaneo e le "case isolate". 1931-1942")


Bibliografia:

G. Ciucci, Cesare Cattaneo e le "case isolate", Archivio Cattaneo Editore, Cernobbio 2018.

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